Progetto di musica

“Tutti pensano a cambiare il mondo,

ma nessuno pensa a cambiare se stesso”

(L. Tolstoj)

“La musica è una peculiarità dell’essere umano e, al pari delle altre forme d’arte e del linguaggio, svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’individuo. Attraverso la musica, infatti, il bambino sviluppa capacità di introspezione, di comprensione degli altri e della vita stessa, e – cosa forse più importante – impara a migliorare la sua capacità di sviluppare e di alimentare liberamente la propria immaginazione e la propria creatività.”

Edwin E. Gordon

 

La bellezza della musica consiste nel condividere emozioni con gli altri, non facendoci sentire soli, nell’immortalare un evento associandolo ad una canzone. La musica suscita forti passioni, stimola i ricordi, facilita e rafforza i legami sociali e offre una forma di comunicazione che va oltre le parole arrivando a far presa sul sistema inconscio.

La musica svolge un ruolo fondamentale nella vita del bambino che grazie ad essa sviluppa capacità di introspezione, di comprensione e di comunicazione, rafforzando l’attitudine di alimentare la propria immaginazione e la propria creatività.

Ecco il motivo per cui è stata scelta la frase di L. Tolstoj “Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso”, la musica è l’arte per eccellenza che favorisce l’introspezione, ovvero l’abilità di riflessione che la mente ha e che le consente di diventare consapevole delle varie situazioni che la vita ci presenta.

La musica emoziona, accompagna, rilassa e stimola la mente a riflettere sugli stati d’animo e sui propri vissuti.

Un soggetto disposto a fermarsi lungo il suo cammino e a concentrarsi su ciò che ha dentro, sulla sua essenza, fa un passo importante, così come lo stare in silenzio e in ascolto di se stesso, la musica assume così un ruolo fondamentale nell’educazione di ogni individuo.

Un gruppo di neuroscienziati ha verificato che esiste anche la musica introspettiva, sebbene essa non sia la stessa per tutti, come non è lo stesso il viaggio che si verifica dentro ogni persona. Per alcuni la musica introspettiva è quella classica, che guida con le sue note rilassanti un percorso di lettura del proprio sé. Per altri ancora, la musica introspettiva può essere quella che è composta da testi di profonda riflessione come quelli di diversi cantautori italiani, quali Ivano Fossati, Franco Battiato, Francesco Guccini, i quali, come gli autori dei romanzi Pirandello e Svevo, prestano molta attenzione alla riflessione, al ruolo dei sentimenti e agli stati d’animo, al punto da dar vita a personaggi intenti a compiere un viaggio dentro se stessi.

In un’epoca nella quale materialismo e successo sono considerati una meta e la superficialità e il chiasso hanno portato a dimenticare ciò che conta davvero, ripercorreremo con i bambini un viaggio alla scoperta del silenzio, dell’ascolto, della musica che può produrre ogni individuo, con diverse modalità: il canto, la body percussion, l’improvvisazione, la costruzione di strumenti con materiale di recupero, fino ad arrivare all’espressione corporea con la danza. Musica e danza possono costruire un momento di crescita personale, un mezzo per risvegliare il mondo emotivo, favorire la comunicazione e la capacità di esprimersi insieme, abbattendo ogni barriera culturale.

 

La capacità potenziale di comprendere la musica

non è un’attitudine speciale concessa a pochi eletti:

tutti gli esseri umani la possiedono

(Edwin E. Gordon)