Orari-Panizzi


ORARIO PROVVISORIO DAL 14 SETTEMBRE

AL 30 SETTEMBRE 2020

 

LUNEDì MARTEDì MERCOLEDì GIOVEDì VENERDì SABATO

INGRESSO ore 8.15 

USCITA ore 12.15

INGRESSO ore 8.15 

USCITA ore 12.15

INGRESSO ore 8.15 

USCITA ore 12.15

INGRESSO ore 8.15 

USCITA ore 12.15

INGRESSO ore 8.15 

USCITA ore 12.15

INGRESSO ore 8.15 

USCITA ore 12.15

Gli alunni che dovranno attendere i pulmini alle 12.35 circa usufruiranno di un servizio di post scuola finanziato dall’amministrazione comunale; dovranno aspettare a scuola e sosteranno opportunamente distanziati e sorvegliati nell’atrio

I cancelli verranno aperti alle 8.10

si raccomanda di non mandare a scuola gli alunni in anticipo perché non è possibile consentire l’accesso e garantire il controllo del distanziamento

 

ORARIO DEFINITIVO DAL 26 OTTOBRE 2020

 

LUNEDì MARTEDì MERCOLEDì GIOVEDì VENERDì SABATO

INGRESSO ore 8.05

USCITA ore 13.05

INGRESSO ore 8.05

USCITA ore 13.05

INGRESSO ore 8.05

USCITA ore 13.05

INGRESSO ore 8.05

USCITA ore 13.05

INGRESSO ore 8.05

USCITA ore 13.05

INGRESSO ore 8.05

USCITA ore 13.05

 

I cancelli verranno aperti alle 8.00

si raccomanda di non mandare a scuola gli alunni in anticipo perché non è possibile consentire l’accesso e garantire il controllo del distanziamento

All’apertura dei cancelli gli alunni dovranno raggiungere la propria “piazzola di sosta” e attendere l’arrivo dei professori che, secondo un ordine prestabilito, accompagnerà la classe in aula.

Gli alunni potranno utilizzare due ingressi:

    1. cancello grande di via Aldo Moro;

    2.cancelletto sito nel parcheggio della Casa della Salute.

Gli alunni dovranno entrare ordinatamente e distanziati; è necessaria la massima puntualità e verranno presi provvedimenti seri per i ritardi abituali.

Ai locali scolastici accedono solo gli alunni, i docenti e i collaboratori scolastici. Genitori e personale esterno non sono ammessi se non in casi regolamentati in modo preciso a seconda delle specifiche situazioni. Gli alunni non devono entrare a scuola se manifestano sintomi a carattere influenzale o se la temperatura corporea è superiore ai 37,5 gradi centigradi. La temperatura non viene verificata dal personale scolastico; come disposto dalle norme, spetta alle famiglie e al loro senso di responsabilità il controllo dello stato di salute degli alunni (mediante la sottoscrizione del Patto Educativo di Corresponsabilità).

Gli alunni dovranno venire a scuola con la mascherina.

Al termine delle lezioni il materiale scolastico deve essere riportato interamente a casa dagli alunni; solo gli alunni che hanno in dotazione l’armadietto personale posso lasciare al suo interno il materiale. Le aule devono rimanere completamente vuote per permettere una adeguata sanificazione da parte dei collaboratori scolastici. Nulla deve rimanere sotto i banchi, sulle sedie o a terra.

Nel corso della mattinata le classi svolgeranno la ricreazione nei cortili, quando le condizioni del tempo lo permettono. Ogni classe ha una propria “piazzola di sosta” delimitata che verrà utilizzata per l’ingresso, l’uscita, la ricreazione, e come punto di ritrovo nelle evacuazioni. In caso di maltempo l’intervallo si svolgerà in aula, ciascuno al proprio banco.

Come ogni anno l’amministrazione comunale mette a disposizione la palestra comunale. Gli insegnanti di Scienze Motorie Sportive proporranno attività individuali, garantendo il distanziamento minimo di due metri. Dopo l’attività sportiva di ogni classe, un collaboratore scolastico provvederà alla pulizia dei locali prima dell’arrivo dell’altra classe.

Nel corrente anno, per consentire le attività canore e strumentali in piena sicurezza, gli alunni potranno svolgere le attività musicali che lo richiedono nel teatro attiguo a disposizione delle scuole grazie ai patti di comunità tra amministrazione comunale e scuola. Dopo l’attività musicale di ogni classe, un collaboratore scolastico provvederà alla pulizia dei locali prima dell’arrivo dell’altra classe.

Prima di sistemarsi nei banchi gli alunni si igienizzano le mani con gli appositi gel, che sono presenti agli ingressi, in alcuni punti dei corridoi e in ciascuna aula.

Nelle aule i banchi sono sistemati secondo uno schema, elaborato da un tecnico specializzato e validato da RSPP, che garantisce la piena sicurezza sia degli alunni, sia degli insegnanti. Non devono essere spostati nel corso della mattinata. La posizione esatta è indicata da una piantina che si trova sulla porta.

Quando gli alunni sono seduti al banco possono tenere la mascherina abbassata, o non indossarla. Quando si alzano per spostarsi devono indossarla.

L’insegnante si muove entro uno spazio che garantisce una distanza dalla prima fila di alunni di 2 metri. In questo caso può non indossare la mascherina. Se deve avvicinarsi agli alunni, e quindi uscire dal raggio di distanziamento, indossa la mascherina.

In caso di chiusura totale dei plessi scolastici, l’Istituto Comprensivo ha preparato un Piano per la Didattica Digitale Integrata che partirà in tempi brevissimi, secondo modalità che verranno comunicate in modo separato e dettagliato alle famiglie. Il Piano costituisce un allegato al Piano Triennale dell’Offerta Formativa e viene pubblicato sul sito dell’Istituto. La frequenza della didattica a distanza è obbligatoria, come quella della didattica in presenza. Eventuali difficoltà saranno valutate e risolte, anche grazie alle dotazioni acquisite dall’Istituto durante l’estate per garantire la massima accessibilità a tutti i tipi di servizio.

Il rispetto delle indicazioni esposte in questa comunicazione ha lo scopo di garantire non solo la sicurezza, ma, soprattutto, lo svolgersi della didattica in presenza che, per il primo ciclo, rappresenta un elemento irrinunciabile del processo didattico, formativo ed educativo dei bambini e dei preadolescenti. Essere tutti a scuola, imparare e lavorare insieme, vivere la dimensione di comunità dell’ambiente scolastico diviene un obiettivo essenziale la cui realizzabilità dipende anche dalla capacità di ognuno di muoversi in modo corretto e responsabile.

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Elisabetta Mangi