FRANCA VIOLA
Franca Viola nasce da una modesta famiglia di mezzadri. All’età di quindici anni, con il consenso dei genitori, Franca si fidanza con Filippo Melodia, nipote di un noto mafioso locale e membro di una famiglia benestante. Dopo un po’ di tempo, Franca viene tenuta prigioniera prima in un caseggiato isolato e poi in casa della sorella del Melodia, ad Alcamo stessa. “Rimasi digiuna per giorni e giorni. Lui mi dileggiava e provocava. Dopo una settimana abusò di me. Ero a letto, in stato di semi-incoscienza”, racconterà Franca. Il Melodia viene arrestato con i suoi complici, ma conta evidentemente sul matrimonio “riparatore” che, come prevedeva la legge italiana, che scagionava il rapitore che sposava la propria vittima. Franca, però, rifiuta di sposarsi dando quindi avvio al processo, che si celebra nel dicembre del 1966. Dopo aver concluso il processo, Franca Viola ha rilasciato questa frase: “Non ho mai avuto paura, non ho mai camminato voltandomi indietro a guardarmi le spalle. È una grazia vera, perché se non hai paura di morire muori una volta sola”.





