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A scuola di legalità_ConCittadini

    

 
SCUOLA:  ISTITUTO COMPRENSIVO

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO STATALE

DI POVIGLIO/BRESCELLO

Classe/i: 

Classi seconde della Secondaria di I grado di Poviglio e Brescello;

classi quinte della Primaria di Poviglio e di Brescello.

Numero presunto di ragazzi:  264
Numero di adulti: 8
Nominativo del referente di progetto:  MASSIMO GAZZA

 

 

 

Denominazione completa di ogni soggetto coinvolto

NUMERO ragazzi convolti NUMERO adulti coinvolti Referente
Istituto Comprensivo di Poviglio e Brescello 264 8 Massimo Gazza
Anpi di Brescello e Poviglio   5 Fiaccadori Ermete
Fondazione Falcone   2 Lara Sirignano
Consulta della legalità del comune di Brescello   20 Stefano Storchi
Centro di documentazione sulle mafie di Reggio Emilia   3  
Comune di Poviglio   4 Ferraroni Cristina
Comune di Brescello   4 Elena Benassi
  tot. 264 tot.46  

 

L’educazione alla legalità ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori civili e la democrazia, l’esercizio dei diritti di cittadinanza.

Promuovere la cultura della legalità nella scuola significa educare gli alunni al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, con l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile.

La provincia di Reggio Emilia è stata coinvolta in profondità dal processo Aemilia, che ha indagato il radicamento della ’Ndrangheta nel nostro territorio. Atti processuali che hanno investito anche il territorio su cui insiste l’Istituto, con il precedente del 2015 del commissariamento del comune di Brescello. Il fatto che il processo si sia svolto a Reggio Emilia ha rappresentato una straordinaria occasione per conoscere e approfondire l’irraggiamento dei fenomeni mafiosi, i giornalisti hanno potuto documentare con assiduità le tappe processuali, alunni e insegnanti hanno potuto frequentare le udienze del processo, i cittadini hanno potuto conoscere da vicino. Perché un’azione di così alta rilevanza giuridica, ma soprattutto civile e morale, continui a sprigionare la sua positività, è necessario che le nuove generazioni continuino a essere informate e formate, per continuare a tessere una trama composta di consapevolezza, di conoscenza e di impegno civile. Per queste ragioni, in un quadro di pedagogia attiva, è nostra intenzione procedere con gli alunni delle classi seconde della Secondaria all’analisi degli atti del processo Aemilia e con i resoconti giornalistici che ne sono derivati, in particolare con i lavori di Bonacini ”LE CENTO STORIE DI AEMILIA” e Soresina”I MILLE GIORNI DI AEMILIA”; con gli alunni delle quinta della Primaria all’approfondimento e allo studio delle biografie dei protagonisti dell’Antimafia. Il progetto si propone, attraverso il contributo interdisciplinare, l’intervento di esperti, l’apprendimento attivo degli studenti, uscite sul territorio, di elaborare un’attività sulla legalità con particolare attenzione al territorio in cui vivono gli alunni, con la finalità di concretizzare percorsi di conoscenza astratti e ideali.

 

Obiettivi:

- riconoscere le interconnessioni e le interdipendenze che regolano i rapporti tra i cittadini e le istituzioni;

- cogliere in modo transcalare (a livello locale, nazionale e internazionale) i principi che costituiscono il fondamento etico delle società (equità, libertà, coesione sociale), sanciti dalla Costituzione;

- sviluppare modalità critiche di esercizio della convivenza civile;

 - riconoscersi e agire come persona in grado di intervenire sulla realtà apportando un proprio originale e positivo contributo;

- la conoscenza del fenomeno mafioso e del suo radicamento;

- l’analisi dei dati statistici inerenti il giro d’affari delle mafie;

- reperire informazioni da varie fonti;

 

Metodologie:

- lezione partecipata e ‘circle time’ che consentono di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le disparità di conoscenze teoriche;

- il ‘laboratorio’, con lavori in gruppo e sottogruppo;

- il role playing individuale e di gruppo, in cui si simulano una serie di situazioni, problemi decisionali ed operativi;

- peer education;

- debate, argomentare e dibattere;

- lezione con esperti;

- autovalutazione.

 

Tappe progettuali previste e tempi di svolgimento:

 
Mese di ottobre:

- ideazione del progetto;

- partecipazione alla riunione di lancio;

- illustrazione e condivisione nel Collegio docenti.

Mese di novembre: - partecipazione all’incontro di condivisione delle buone pratiche;

- stesura del progetto;

- invio del progetto all’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna

Mese di dicembre: - lettura della Costituzione italiana, con approfondimento dell’art. 41 e illustrazione del funzionamento del sistema giustizia, per gli alunni di seconda della secondaria;

- lettura della Dichiarazione dei diritti dei bambini e riflessione sulle norme dell’Istituto comprensivo, per gli alunni di quinta della primaria.

Mese di gennaio: -Approfondimento sugli atti del processo Aemilia con esperti e lettura di una selezione dei resoconti giornalistici oggi a disposizione, per le seconde della Secondaria;

- Approfondimento tematico sui protagonisti dell’antimafia nazionale.

Mese di febbraio: - visita e laboratorio al centro di documentazione antimafia di Reggio Emilia, per le classi seconde della Secondaria;

- sistemazione delle informazioni e stesura delle biografie degli eroi/martiri dell’antimafia, per gli alunni della quinta della primaria.

Mese di marzo: - approfondimento sull’organizzazione delle ’ndrine e del loro impatto su economia locale, a cura di un esperto e in continuità con il laboratorio al Centro di Documentazione, per gli alunni della seconda della Secondaria;

- illustrazione grafica di momenti simbolici delle esistenze di coloro che si sono distinti nella lotta contro le mafie, classi quinte della Primaria;

- Tutte le classi coinvolte nel processo, il 21 marzo aderiscono alla Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Potremmo organizzare flash mob per le vie dei paesi coinvolti;

- Appuntamenti per la Settimana della legalità (sospesi per Covid-19)

Mese di aprile: - gli alunni delle seconde della Secondaria tengono una conferenza aperta alla cittadinanza sul processo Aemilia e sulle infiltrazioni mafiose (sospesa per Covid-19)

- gli alunni della primaria presentano alla cittadinanza i loro lavori attraverso il sito.

Mese di maggio: - il 23, Giornata della legalità, nelle aree esterne dei due plessi scolastici verranno piantumati ‘Alberi amici’, in collaborazione con la Fondazione Falcone, in diretta streeming a causa di Covid-19;

- 22 maggio, giornata conclusiva conCittadini 2019/2020;

- Valutazione e autovaluzione delle competenze acquisite.

Mese di giugno:

- Riunione conclusiva edizione 2019/2020.

 

Di seguito è possibile prendere visione degli elaborati realizzati dalle classi:

 

Scuola Secondaria Panizzi

 

Classe 5B_Pascoli

Classe 5C_Pascoli

Classe 5D_Pascoli

 

 

Classe 5A_Primaria Righi

Classe 5B_Primaria Righi

Classe 5C_Primaria Righi

 

 

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